
Ogni libro ha una voce. Il nostro lavoro è ascoltarla e aiutarla a esprimersi con chiarezza, rispettando lo stile e le intenzioni di chi scrive. Questo scaffale raccoglie alcuni dei volumi che abbiamo accompagnato nel percorso di revisione e cura del testo.
Cosenza, 1976. Buh ha dieci anni e convive con la sindrome di Tourette, tra gesti involontari, sguardi indiscreti e il desiderio di essere un bambino come gli altri. Il trasferimento a Genova apre una strada inattesa: l’amicizia con Nina, l’incontro con Don Gallo e un’altalena diventano le porte di un mondo in cui realtà e fantasia si confondono. Buh scopre di poter leggere i desideri dei bambini e trasformarli, con l’aiuto della madre, in pupazzi di stoffa capaci di donare conforto e speranza. Tra le periferie di due città e l’eco delle canzoni di Fabrizio De André, una storia di amicizia e solidarietà, nella quale un bambino impara a fare della propria sofferenza un dono per gli altri.
Sergio Crocco (Cosenza, 1966) è stato Direttore Editoriale della rivista TAM TAM e Segnali di Fumo.
Ha Collaborato, con rubriche giornalistiche, al Quotiadino della Calabria, La Provincia Cosentina.
Ha scritto e diretto le commedie teatrali:
Ara ‘mmersa, Maniamuni, Conzativicci, Foraffascino, Le Lavannare, Andura.
E’ presidente dell’Associazione La Terra di Piero.
Questo è il suo settimo libro.


Un invito a Percorrere la Via Appia, un racconto di viaggio attraverso gli occhi e le emozioni di chi lo scrive, che ama viaggiare ma soprattutto ama raccontare le meraviglie incontrate lungo il cammino. Un viaggio rimane sempre e comunque un atto d’amore. L’amore del resto, è l’avventura più grande che un uomo possa vivere. L’amore è un viaggio oltre se stessi, senza la paura di perdere la strada del ritorno. Il libro che andrete a leggere sarà un autentico viaggio dell’anima, un qualcosa di realmente vissuto attraverso la strada, i sassi, la polvere, gli alberi, ed anche gastronomia, intrattenimento, i sogni di uomo legato profondamente alla sua terra natia.
“Ex Cathedra – Insegnare le emozioni” è un’introspezione profonda della vita e della carriera di Angelo Avignone, un insegnante di Lettere Italiane e Latine che ha dedicato la sua esistenza all’educazione e alla formazione delle giovani generazioni. Attraverso i suoi ricordi, Avignone riflette sulle sfide e sui traguardi raggiunti durante il suo lungo percorso professionale, dal sogno di diventare medico fino alla realizzazione come docente. La sua esperienza si snoda tra i banchi del Liceo Classico “Telesio” e del Liceo Scientifico “Scorza”, dove ha saputo instaurare un rapporto autentico con gli studenti, promuovendo un’educazione innovativa e partecipativa. Le testimonianze degli ex alunni, ricche di gratitudine e affetto, evidenziano l’impatto duraturo del suo insegnamento e la capacità di lasciare un segno profondo nelle vite di chi ha incontrato. Questo racconto è un tributo all’umanità, alla passione e alla responsabilità di un educatore, mettendo in luce l’importanza di ogni viaggio educativo condiviso e come anche i sogni che cambiano possono portare a storie significative di crescita personale e collettiva.

